Come si crea un'etichetta per alimentari a norma di legge?

Guida all'etichettatura alimentare

Vuoi commercializzare i tuoi prodotti alimentari ma non sai come creare etichette alimentari conformi a tutte le normative vigenti? Allora questa guida è per te!

Etichette chiare, conformi e visivamente accattivanti sono fondamentali per vendere alimenti e bevande. In questa guida troverai informazioni su come realizzare etichette alimentari personalizzate: cosa inserire in etichetta secondo la normativa etichette alimentari, come evidenziare allergeni normativa UE e dichiarazione nutrizionale, come scegliere materiali/adesivi e il formato giusto per bottiglie e vasetti, più i passaggi per progettarle e stamparle con Avery. Al termine puoi acquistare etichette personalizzate in fogli da stampare internamente oppure ordinarle già stampate con Avery.

Regolamento (UE) 1169/2011 Informazioni obbligatorie Come scegliere l'etichetta Materiali per alimenti Acquista ora

Regolamento Europeo per l’etichettatura degli alimenti

La normativa per l’etichettatura degli alimenti cambia costantemente. Per rimanere sempre aggiornati sulle novità ti consigliamo di seguire prima di tutto il sito del governo, che pubblica i decreti ufficiali sull’etichettatura e non solo, emanati dal Ministero della Salute, in una sezione apposita dedicata alla Nutrizione.

In Italia, a partire dal 13 dicembre 2014, chiunque lavori nel settore alimentare deve rispettare il Regolamento (UE) 1169/2011.
Si tratta del principale documento che sancisce le regole basilari per sapere quali informazioni devono essere scritte sulle confezioni degli alimenti. Il Regolamento inoltre ha aggiornato e in parte semplificato le norme precedenti sull’etichettatura degli alimenti.

Esiste un elenco di informazioni obbligatorie che devono apparire sulla confezione dei tuoi prodotti alimentari. Alcune devono essere visibili sull'etichetta principale posta nella parte anteriore del tuo prodotto, altre possono comparire nella parte posteriore per lasciare più spazio al tuo design e alla tua comunicazione.

Barattolo di marmellata di fragole con etichetta rossa stampata con le informazioni obbligatorie sul prodotto

Informazioni obbligatorie sulle etichette degli alimenti

Queste sono le informazioni obbligatorie secondo il Regolamento Europeo:

1. Nome dell’alimento.
2. Elenco degli ingredienti, elencati chiaramente, che compongono l’alimento stesso quanti e quali ingredienti allergenici possono essere presenti quali latte, glutine, frutta a guscio o soia, che devono essere evidenziati per garantire la sicurezza dei consumatori con intolleranze o allergie alimentari.
3. Evidenziazione degli allergeni normativa UE tra i 14 previsti (grassetto/maiuscolo/colore coerente).
4. QUID: percentuale dell’ingrediente caratterizzante quando pertinente.
5. Quantità netta del prodotto espressa in unità di misura standard, come grammi (g) o millilitri (ml).
6. Data di scadenza o termine minimo di conservazione (TMC): specificare se il prodotto è adatto al consumo oltre una certa data.
7. Modalità di conservazione e utilizzo.
8. Nome o ragione sociale del produttore ed indirizzo.
9. Dichiarazione nutrizionale: valori energetici e nutrienti principali (es. grassi, carboidrati, proteine, zuccheri, sale), espressi per 100 g o 100 ml, con possibilità di indicare valori per porzione.
10. Origine o provenienza: per alcuni prodotti (come carne, pesce, miele, frutta e verdura), è obbligatorio indicare l’origine o il paese di provenienza. Questa informazione è particolarmente rilevante per i consumatori attenti alla qualità e alla sostenibilità degli alimenti.
11. Lotto di produzione per la tracciabilità.

Bisogna poi ricordare almeno due informazioni variabili particolari importanti per l’etichettatura alimenti:

  • se si rientra nei casi dell’articolo 26 del Regolamento, è obbligatorio indicare anche il paese d’origine o il luogo di provenienza;
  • se l’alimento lo richiede, è anche necessario indicare le istruzioni d’uso;
  • se si tratta di una bevanda che contiene più di 1,2 % di alcol in volume, è necessario indicare il titolo alcolometrico volumico effettivo;
  • vino e bevande alcoliche: dal 2023 i vini devono riportare ingredienti e valori nutrizionali. È possibile usare un’etichetta elettronica (e label) vino via QR code per i dettagli, ma in etichetta fisica restano obbligatori: titolo alcolico, allergeni e il valore energetico. La pagina e label non deve tracciare dati personali né contenere comunicazioni di marketing;
  • bevande con caffeina elevata: richieste avvertenze specifiche;
  • leggibilità: altezza x del carattere almeno 1,2 mm (0,9 mm per superfici <80 cm²); alto contrasto cromatico.

Il Regolamento richiede che le informazioni siano:

  • Chiare e leggibili: con una dimensione minima del carattere di 1,2 mm (o 0,9 mm per confezioni piccole).
  • Organizzate in modo comprensibile: utilizzando layout che facilitino la lettura delle informazioni chiave.
  • In lingua locale: l’etichetta deve essere redatta nella lingua ufficiale del paese in cui il prodotto è distribuito.

Come creare etichette alimentari personalizzate

Siamo specializzati nella produzione e stampa di etichette per prodotti: forme, dimensioni, materiali, finiture...dovresti trovare quello che cerchi tra tutte le nostre opzioni! 
Inoltre, con il nostro strumento di progettazione gratuito Crea e Stampa Online puoi creare la tua etichetta direttamente sul nostro sito.

1. Scegli il tipo di etichette

Puoi ordinare le tue etichette alimentari personalizzate:

  • In fogli: economiche per piccole quantità, con un'ampia scelta di materiali e finiture
  • In rotolo: più indicato per grandi quantità, indispensabile se si opta per l'applicazione automatica con etichettatrice.
  • Cartellino appendibile: perfetto per prodotti su cui non è possibile applicare un'etichetta autoadesiva o per evidenziare un messaggio di marketing.

Etichettatura sostenibile degli imballaggi (Italia).

Cosa indicare:

  • Codifica del materiale secondo Decisione 97/129/CE (es. PAP 21, PP 05, C/PAP 81).
  • Istruzioni di raccolta differenziata (“Raccolta Carta”, “Raccolta Plastica”, ecc.), invitando a verificare le disposizioni del comune.

Buone pratiche:

  • Inserisci l’icona di riciclo e una micro guida visiva se il packaging è multicomponente (coperchio, vasetto, etichetta)
  • Mantieni contrasto alto e dimensioni leggibili
     

2. Scegli la forma e la dimensione

Scegli un'etichetta adatta alle dimensioni del tuo contenitore e sufficientemente grande da contenere sia la tua comunicazione che tutte le informazioni obbligatorie.

Puoi optare per un'etichetta rettangolare che circonda il tuo prodotto, oppure due etichette, una per il tuo marchio da attaccare sul davanti e una con le informazioni necessarie da attaccare sul retro.

Consulta la nostra guida alle dimensioni delle etichette per barattoli o la nostra guida alle dimensioni delle etichette per bottiglie.

3. Scegli il materiale

Le tendenze del design sono sempre più raffinate, con stile e colori che riconducono inconsciamente ad uno stile di vita sano.

Per restare fedeli a queste tendenze, abbiamo etichette riciclateetichette Kraftetichette vergate ed etichette per alimenti. Danno carattere ai tuoi prodotti e ne mettono in risalto la lavorazione artigianale.

Se il tuo prodotto verrà a contatto con acqua o sostanze grasse, opta invece per etichette impermeabili.  Puoi sceglierli in plastica bianca o trasparente.

4. Crea il design della tua etichetta

L'etichetta del tuo cibo aiuta a innescare l'atto di acquisto! Oltre alle informazioni normative, pensa alla tua comunicazione e a mettere in risalto i vantaggi del tuo prodotto alimentare!

Puoi creare tu stesso il design della tua etichetta alimentare con software come Canva o Adobe Illustrator, ma puoi anche farlo direttamente nel nostro strumento di personalizzazione Avery Crea e Stampa online.

Per completare il tuo design sono essenziali due elementi: il Codice a barre EAN-13 e il QR code.

Codice a barre EAN-13

  • Colore: nero pieno su fondo chiaro
  • Quiet zone: lascia margini liberi ai lati
  • Dimensioni: fattore di ingrandimento 80–200% (verifica con gli standard retail)
  • Superfici curve: orienta le barre verticalmente (top down) per migliorare la lettura.

QR code in etichetta

  • Dimensione minima consigliata 15-20 mm con quiet zone
  • URL breve e affidabile (esegui un test su smartphone)
  • Vino e-label: pagine dedicata senza tracciamento personale né marketing, accessibile in UE
     

5. Invia le tue etichette alimentari alla stampa

Affida la stampa delle tue etichette alimentari personalizzate al nostro servizio professionale. Li riceverai entro pochi giorni. Se cerchi etichette alimentari da stampare puoi ordinare le nostre etichette neutre e stamparle tu stesso.

Ricordati di controllare la seguente Checklist finale pre-stampa:

  • Obblighi Reg. UE 1169/2011 completi e aggiornati.
  • Allergeni normativa UE evidenziati e QUID corretti.
  • Tabella nutrizionale con unità conformi.
  • TMC/scadenza e lotto presenti o con spazio dedicato.
  • Origine indicata quando richiesta.
  • Codice a barre/QR testati su lettori e smartphone.
  • Etichettatura sostenibile: codici materiale + istruzioni raccolta differenziata.
  • Prova su materiale definitivo e test in frigo/freezer se necessario.
  • Verifica MOCA/idoneità d’uso nelle schede tecniche.

Domande frequenti sulle etichette adesive alimentari

Secondo il Regolamento Europeo le informazioni che devi includere nelle etichette dei tuoi prodotti alimentari sono:

1. Nome dell’alimento
2. Elenco degli ingredienti
3. Evidenziazione degli allergeni normativa UE tra i 14 previsti 
4. QUID: percentuale dell’ingrediente caratterizzante quando pertinente
5. Quantità netta del prodotto 
6. Data di scadenza o termine minimo di conservazione 
7. Modalità di conservazione e utilizzo
8. Nome o ragione sociale del produttore ed indirizzo
9. Dichiarazione nutrizionale
10. Origine o provenienza
11. Lotto di produzione per la tracciabilità
Per alcuni prodotti (come carne, pesce, miele, frutta e verdura), è obbligatorio indicare l’origine o il paese di provenienza.

Le etichette alimentari sono regolamentate dalla normativa europea di riferimento, chiamata Regolamento UE 1169/2011, che sancisce che le informazioni riportate sull'etichetta di un prodotto alimentare confezionato debbano essere leggibili, trasparenti, vere, pertinenti e verificabili.

Leggi la nostra guida ai materiali per scegliere il materiale più adatto in base all'applicazione e l'utilizzo.

Termine minimo di conservazione (TMC): è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione. Prevede l’indicazione “da consumarsi preferibilmente entro il …” quando la data comporta l’indicazione del giorno, o “da consumarsi preferibilmente entro fine …” negli altri casi, seguita dalla data oppure dall’indicazione del punto della confezione in cui essa figura.

Data di scadenza: è la data utilizzata per i prodotti rapidamente deperibili (es. carne, pesce, latte fresco, etc.) per i quali il consumo oltre alla data indicata potrebbe costituire un pericolo per la salute umana. Prevede l’indicazione “da consumare entro ...”, seguita dalla data stessa (giorno, mese ed eventualmente anno) o dalla menzione del punto della confezione in cui figura. La data di scadenza è indicata su ogni singola porzione preconfezionata e comporta l’enunciazione delle condizioni di conservazione.